Come funziona l'iniziativa?
Sul sito sono presenti quattro dizionari, il Devoto-Oli, lo Zingarelli, il Sabatini Coletti e il Garzanti, che in totale riportano diverse centinaia di parole poco usate o cadute ormai in disuso. L'idea è quella di adottarne una o più, impegnandosi ad utilizzarle tutte le volte in cui è possibile, oppure a riportarne sul sito le occasioni in cui sono state utilizzate in modo scorretto; potete proporre voi, inoltre, impegni diversi da quelli predefiniti che sono indicati al momento della sottoscrizione.
Riporto dal sito:
Come adottare una parola?Nel database si trovano parole mai sentite, lo ammetto, ma ce ne sono davvero tante che non credevo potessero essere considerate a rischio di estinzione: nella lista si trovano termini come "uggioso", "apatia", "volubile" o "esimere", accanto, bisogna ammetterlo, a diversi termini scientifici o medici che è difficile usare tutti i giorni.
Per adottare una parola puoi scegliere la tua preferita tra quelle suggerite da dizionari: sarai così, per un anno, il custode di quella parola e riceverai un attestato elettronico che ne certifica l'adozione.
Se la parola selezionata è già stata affidata ad un custode, puoi candidarti come sostenitore e supportare il custode partecipando così al gruppo creato intorno alla stessa parola.
Io ho adottato due parole: ballata e primula.
E voi non volete adottare una parola?
Il sito dell'iniziativa: http://adottaunaparola.ladante.it/index.php

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